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Le 7 Barbie più costose di sempre

11 Marzo 2014 | Società & Politica

È giunta ieri la notizia, incomprensibilmente ignorata dai media schiavi della Casta e dei Poteri Forti, che è stata stilata la classifica delle sette Barbie più costose del mondo. Davanti a scoop del genere e al silenzio totale dei principali canali d’informazione, il LoLington Post si è mobilitato per scoprire i nomi delle sette fortunate bambole e, in anteprima assoluta, ve le mostra in tutto il loro splendore.

Il concorso si è svolto negli scantinati di un Toys Center ad Arcore, dove tutte le Barbie più famose e importanti sono accorse per assistere allo spettacolo. Tra gli ospiti, c’erano anche Ken Sindaho di Firenze (ora in attesa del cambio ufficiale del nome), Barbie Farfallina («Ommioddio!»), Ken Cantante Neomelodico e consorte Barbie Coconuda.

Dopo una serata ricca di colpi di scena e di eliminazioni a sorpresa – come quelle di Barbie con chip alieno e Barbie nipote del Duce – si è giunti alla classifica delle sette finaliste, tutte invitate ad una cena elegante presso la villa del patron della manifestazione, Ken Mi Consenta. Ma solo la vincitrice finale otterrà la realizzazione di tutti i suoi più cari sogni…

7° CLASSIFICATA


Barbie Sono fuori dal tunnel, tra tutte le finaliste, è quella che si è sempre rivelata più inutile. Più brava a creare problemi, che a dispensare servizi. Non è quindi una sorpresa il fatto che venga considerata la più “economica” tra le ultime sette concorrenti.

6° CLASSIFICATA

Barbie Papi Girl, spesso conosciuta anche come Barbie Compleanno, è senza dubbio la più giovane di tutte le concorrenti della gara (tanto da far sorgere dubbi sul fatto che avesse l’età legale per partecipare); tuttavia non stupisce che sia arrivata tra le finaliste. I dubbi sulla sua età però erano troppo forti perché potesse ottenere risultati superiori a questo.

5° CLASSIFICATA

Barbie Bocca di Rosa, nonostante (o forse proprio grazie a) il suo vizio di mettere bocca su qualunque cosa, è riuscita ad ottenere un posto di tutto rispetto tra le sette finaliste. Un risultato davvero eccellente, se si pensa alla sua paralisi palpebrale che le impedisce di chiudere gli occhi e che in diverse situazioni l’ha messa in ginocchio, posizione comunque a lei gradita.

4° CLASSIFICATA

Barbie Pitonessa è la più anziana tra le finaliste, ma anche la più pasionaria e pericolosa. Ha più parti in silicone che in plastica ed ha subito più riverniciature degli occhi di qualunque altra bambola esistita. Nel corso degli anni, ha sempre fatto la sua parte senza mai tirarsi indietro, ed è proprio per questo motivo che nonostante l’avanzare dell’età continua a restare tra le Top 7.

ZONA PODIO

3° CLASSIFICATA

Barbie – Nipote di Mubarak è l’unica bambola marocchina sedicenne capace di essere al contempo un’egiziana diciottenne. Totalmente libera da qualsiasi freno inibitore, è in grado di raccontarti la stessa storia in 24 versioni diverse nel giro di cinque minuti. Non è quindi solo questione di culo se è arrivata fin qui, ma anche delle sue spiccate doti orali. Non a caso, gode della stima di un intero Parlamento.

2° CLASSIFICATA

Barbie Igienista dentale, rifatta quasi quanto Barbie Pitonessa, è una maestra nell’essere una bambola degna di pagamento. Molte altre concorrenti erano state sue allieve e avevano imparato il mestiere fianco a fianco (gluteo a gluteo) con lei. Igienista dentale per passatempo, usa le sue (due) spiccate (quasi una sesta!) doti per tentare diverse carriere. A parole, ha la fissa delle patatine ma, nei fatti, preferisce il cetriolo.

1° CLASSIFICATA: LA VINCITRICE

Barbie “Te li compro io i fagiolini” è la giusta vincitrice di questo concorso: giovane, carina, capace di recitare la parte richiesta dalle necessità del momento, sa amministrare bene i soldi che le vengono affidati, anche se va tenuta d’occhio dall’ortolano. Non punta a piccoli favori o regalini, ma a tutto il cucuzzaro, e ciò la rende senza ombra di dubbio la migliore. Il cane, poi, è un valore aggiunto.

Davide Delmiglio

Nasce il 24 ottobre 1985 a Milano con il sogno di fare il cantastorie e si innamora fin dall’infanzia di cinema, letteratura e fumetti. Opinionista ateo socialistoide, diventa partigiano del Web grazie allo pseudonimo di VentoTagliente col quale dà libero sfogo ai pensieri, alle idee e alle idiozie che gli passano per il cervello. Attenzione! Prenderlo troppo sul serio, può nuocere gravemente alla salute.

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