Onnivorissimo Me vs. l’Alimentazione Alternativa

16 Aprile 2014

Inizio dicendo che do per scontato che chiunque debba vivere e mangiare come meglio crede, nei confini della legge, finché questo non limita la libertà e i diritti altrui. Questa premessa è doverosa quando si va a parlare di un argomento delicato e dibattuto come l’alimentazione “alternativa” e le diverse diete che hanno preso piede tra gli esseri umani, specie (va ricordato) geneticamente onnivora.

Da onnivoro convinto, faccio davvero fatica a capire queste scelte, ma – a differenza di molti cultori delle diete autolesionistiche – rispetto chi le compie e non do giudizi. Prima di scrivere questo articolo, ho cercato di informarmi e di capire; di scoprire le differenze tra un gruppo e l’altro; di mettermi nei loro panni… e quando ci ero quasi arrivato, mi è venuta così tanta fame che ho dovuto mangiarmi il coniglio di mia sorella. Chiedo quindi anticipatamente scusa qualora ci fosse qualche inesattezza: quando non riesco a capire un credo, pur rispettando le singole persone, preferisco riderci su…

VEGETARIANI

I vegetariani mangiano tutto, tranne la carne e il pesce in qualsiasi forma, ma non si negano prodotti animali quali il latte o le uova. Diciamocelo, in fondo c’è un’enorme differenza: un conto è uccidere una mucca, un altro è torturarle le mammelle ogni giorno della sua vita, portando via il cibo ai suoi figli; un conto è uccidere una gallina, un altro è portarle via costantemente quello che si potrebbe considerare l’equivalente dell’utero umano. Sì, in effetti è molto più civile, senza dubbio! Ehm… Sì…

VEGANI

I vegani mangiano TUTTO, tranne la carne, il pesce, le uova, il latte e i suoi derivati, e qualsiasi cosa contenente anche in minima parte i suddetti ingredienti. In poche parole, i vegani oltre a scegliere di mangiare come mucche, hanno imparato anche a dare un nuovo significato alla parola “TUTTO”. Innegabili però i vantaggi di questa dieta, se osservata in modo rigoroso…

(Scene tratte da “Scott Pilgrim vs. the World”, 2010)

CRUDISTI

Ricordate quando prima ho scritto che i vegani scelgono di mangiare come mucche? Ecco, mi correggo: i vegani sono come mucche capaci di accendere il fuoco e cuocere i propri alimenti. I crudisti, invece, fanno la loro stessa selezione di ingredienti, ma li mangiano tutti indistintamente crudi. Costretti ad imparare il metodo della ruminazione (o masticazione mericica), secondo alcuni scienziati, i crudisti starebbero sviluppando pure i tipici tre prestomaci (rumine, reticolo e omaso).

FRUTTARIANI

I fruttariani si cibano esclusivamente di frutta, intendendo il termine non per ciò che noi solitamente consideriamo tale, ma in un senso più completo e botanico: frutta, ortaggi, olive ecc. Tuttavia, non con poca fantasia, escludono dalla dieta la frutta secca, in quanto si tratta in realtà di semi (e i semi non si mangiano, brutti cattivoni assassini!). Ma i miei preferiti in assoluto sono una sottocategoria di fruttariani, quelli che mangiano SOLO frutta caduta naturalmente dalle piante: strapparla sarebbe una grande violenza. E diciamola tutta: mangiare frutta marcia aiuta incredibilmente l’intestino… Altro che Activia!

WANNABE

I wannabe hanno sentito parlare dei vegetariani e dei vegani, e si sono accorti che è un ottimo argomento di discussione. Specialmente sulle ragazze perennemente a dieta: si acchiappa un sacco! Tuttavia essere vegani è davvero troppo impegnativo, mentre coi vegetariani è… ok! Chiunque può essere vegetariano, tanto si può mangiare tutto tranne la carne, giusto?! E il pesce? Scherzi? Il pesce puoi mangiarlo, mica fa tenerezza… Mica piange e geme quando lo ammazzi, mica la vongola strilla quando la butti nell’acqua bollente ancora viva… E poi hai visto che faccia? Hai visto che occhi? E il tonno, si sa, nasce già nelle scatolette!

Con questa breve carrellata, credo di aver concluso e, rileggendo quanto ho scritto, mi è venuta una gran voglia di andare al supermercato a comprare un po’ di sani carciofi: con il capretto da latte di Pasqua ci stanno da Dio!

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