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Imparare a mentire in 5 comode mosse

28 Maggio 2014 | Società & Politica

Oggi giorno, saper mentire è necessario. Purtroppo non tutti sono portati per la sublime arte della menzogna e non esiste (ancora) una scuola dove si possano apprendere le tecniche migliori. Per questo motivo, abbiamo deciso di fornirvi un programma di esercizi al termine del quale sarete in grado di spacciarvi per Brad Pitt con Angelina Jolie.

Per comodità, abbiamo scelto la bugia più comune e antica di tutta la storia dell’umanità: fingere un malessere per evitare di fare qualcosa. Non pensiate però che sia una passeggiata: anche la menzogna più semplice portata ai più alti livelli rischia di venire smascherata.

1. Convinci tua madre che non stai bene

Se questo fosse un videogioco, convincere tua madre che sei malato sarebbe il primo livello, con l’opzione Difficoltà impostata su “Principiante”: lei è convinta che tu stia sempre poco bene e che non mangi abbastanza. Basterà dire che hai un po’ di mal di testa perché lei ti metta a letto, ti porti una coperta calda e vada in farmacia per te.

2. Convinci il tuo capo che non stai bene

Se il tuo capo si fida di te, questo livello potrebbe rivelarsi facile quanto il primo, tuttavia non sottovalutare mai il sospetto e la diffidenza che ogni superiore prova per i propri sottoposti. Consigliamo occhi socchiusi con espressione assonnata, colpi di tosse ripetuti con regolarità, un po’ di voce bassa, e le parole giuste al momento giusto: «Mannaggia, mi sa che mio fratello me l’ha attaccata. Dev’essere quel virus contagiosissimo che sta girando…»

3. Convinci tua moglie che non stai bene

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a mentire… ma non c’è nessuno (a parte la suocera) più diffidente e restia a crederti di tua moglie. Al minimo falso sintomo che mostrerai, la sua risposta sarà: «Come siete piagnoni voi uomini. Io faccio le cose anche quando ho la febbre alta!» Di conseguenza, per fregare la moglie, uno dei metodi migliori è farla sentire in colpa, obiettivo che si può conseguire principalmente in due modi: a) iniziare a svolgere il compito da lei richiesto di propria iniziativa per poi bloccarsi per i dolori; b) mostrarle tutti i sintomi e spiegarle che dovete esservi ammalati mentre portavate giù la spazzatura sotto la pioggia per lei.

4. Convinci tua suocera che non stai bene

Ci sei quasi, non devi arrenderti, anche se questa sfida intimidirebbe chiunque. Di solito, l’unico motivo per cui tu possa trovarti a dover raccontare una balla del genere, è per evitare una cena o un raduno di parenti, perciò non dovrebbe capitare troppo spesso. Ma qui vogliamo insegnarti a mentire in ogni circostanza, quindi… La tattica questa volta dev’essere convincere la vittima che ti sei ammalato nel tentativo di rendere felice sua figlia. Le cause possono essere molte: dal lavorare troppo per poterle far avere tutto ciò che vuole, all’essere uscito sotto la pioggia per comprarle un regalo. ATTENZIONE! Con la suocera si consiglia vivamente di essere sempre e comunque pronti all’improvvisazione.

5. Convinci tua moglie che ti piace la compagnia di tua suocera

Siamo arrivati alla sfida finale, la bugia suprema. Ti consigliamo di tentare questa sfida solo dopo esserti allenato molto in tutte le altre (anche con bugie differenti, l’importante è che le vittime restino le stesse). Infatti non esiste alcun essere vivente meno incline a crederti di tua moglie quando le parli di sua madre. Specialmente se i tuoi commenti sono positivi. Per diventare un vero ninja della bugia, questa volta devi cavartela da solo, senza nessun suggerimento, ma ricorda: non importa quanto bene ti sembra che stiano andando le cose, una parola sbagliata e sarà finita.

Davide Delmiglio

Nasce il 24 ottobre 1985 a Milano con il sogno di fare il cantastorie e si innamora fin dall’infanzia di cinema, letteratura e fumetti. Opinionista ateo socialistoide, diventa partigiano del Web grazie allo pseudonimo di VentoTagliente col quale dà libero sfogo ai pensieri, alle idee e alle idiozie che gli passano per il cervello. Attenzione! Prenderlo troppo sul serio, può nuocere gravemente alla salute.

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