Chi sono?

Partigiano del Web, opinabile opinionista satirico, ateo socialistoide. Attenzione! Preso troppo sul serio posso nuocere gravemente alla salute.

Blog

Società & Politica

Commenti ironici sulla società in cui viviamo e i suoi governanti, e opinabili opinioni satiriche.

Arte & Racconti

Racconti, poesie, introspezioni e altre amenità di una mente contorta e tagliente. Il più delle volte.

TV & Cinema

Pane quotidiano per l’anima di chi è cresciuto tra serie TV e film. Commenti e recensioni.

Tecnologia & Web

Notizie e riflessioni dal mondo digitale: tecnologia e Web dal punto di vista di chi li utilizza.

Interviste

Conversazioni e interviste a personaggi e personalità che mi hanno affascinato nel corso del tempo.

Varie & Eventuali

Articoli e post senza una loro sezione. Così sono finiti in fondo a un cassetto. Insieme ai calzini.

Menu

Team

Sembra incredibile, ma qualche strano pazzoide che voglia collaborare con me l’ho trovato!

Contatti

Per qualsiasi comunicazione, se proprio dovete, potete scrivermi qui. Se potete evitare, meglio.

Preferenze Privacy

Aggiorna le tue preferenze di consenso espresse in precedenza riguardanti Cookie e Privacy.

Login

Accesso al sito per l’autore e altri membri del team che collaborano con VentoTagliente.

Scusate, porno subito!

31 Ottobre 2016 | Società & Politica

Premettiamo subito una cosa: questo articolo è sconsigliato ai bigottoni, ai «bleah, il porno fa schifo», alle mamme che preferiscono non sapere, e ai minori di 18 anni. Per l’ultima categoria, ad ogni modo, mi basta la vostra parola, quindi, bambini, restate pure comodi e continuate a leggere. Sia chiaro però: parlerò di pornografia, non intendo farne. Se il vostro scopo era quello di allenare mani e polsi, ci sono siti più opportuni. Semmai non li conosceste, però, continuate a leggere e fatevi una cultura!

Cerchiamo di risolvere subito il problema di chi, appunto, sperava in qualcosa per sfogare il proprio calore ed è rimasto deluso, parlando del più grande portale gratuito di pornografia del web: YouPorn. (E ora che ho detto il nome e messo il link, salutiamo con la manina i segaioli di prima). Nel 2012, questo portale ha ottenuto quasi cinque miliardi di visite. Niente male per un pianeta con sette miliardi di abitanti. Ma la cosa più interessante (e poi la smetto con questa ammosciante statistica) è che le due città da cui gli sono arrivate più visite al mondo sono MilanoRoma. Primo e secondo posto. Un altro primato di cui l’Italia può andare ben fiera.

Tornando a noi, ho deciso di sporcarmi le mani per la comunità, di entrare in questo fantomatico YouPorn, starci il tempo necessario (Sì, ce la faccio a superare i dieci minuti! Evvai!), acquisire informazioni, e poi esporvele qui. In modo che non dobbiate sacrificarvi anche voi per sapere di cosa stiamo parlando. Sì, è stato un lavoro sporco (e sudato), ma qualcuno doveva pur farlo!

Una volta effettuato l’accesso, ci si ritrova in un ambiente dai colori bimbominkiosi, un nero-emo e un fucsia-hello-kitty, che spingerebbero a cliccare subito sulla crocetta per chiudere la finestra, ma (ovvio che ci sia un “ma”) decine di video ammiccanti di donne discinte nelle pose più impossibili fissano il visitatore. Sì, sono loro che fissano te, non il contrario! E dopo un attimo di smarrimento, decidi di aprirne uno. «È solo per curiosità!», ti dici, sapendo benissimo che nessun porno può eccit… Ehi! Un momento, ma cos… Nooo! Ma davvero si può… Così?! Ma come diavolo fa a respirare?!

In ogni caso, ciò che più colpisce su YouPorn (ok, dai, lo ammetto: non proprio di più…) è la rigida suddivisione dei video in decine di categorie ben etichettate. Di alcune, i nomi sono scontati e tralasciabili: li si trova in quasi tutti i siti porno e non spiccano per una particolare fantasia verbale; ma altre sono davvero geniali. In Donne Belle e Larghe, per esempio, troviamo decine di Omini Michelin che, facendosi passare per fanciulle, si danno alle pratiche più fantasiose. In Ragazze del College, ventenni ben conservate, addobbate da adolescenti lascive, sgambettano in gonnellini che farebbero impallidire i manga giapponesi. Entusiasmante è poi il caso della categoria Compilazione. No, non state a scervellarvi e a ipotizzare chissà quali perversioni: si tratta solo di una pessima ed erronea traduzione dell’inglese “Compilation”. C’è poi Divertente, anche se io l’avrei chiamata Bizzarrie, e Seghe, presumo un reparto di ferramenta con tutto il necessario per il fai-da-te. Giunto alla categoria Pelose, non ho voluto scoprire se si trattasse di donne bigfoot o semplicemente di donne col pube nature, e mi sono fiondato su Colloqui. Niente da fare: un sacco di ragazze che partecipano a finti provini da pornostar, ma nessuna indicazione su dove mandare il curriculum. Un’altra occasione andata a quel paese. Con questa crisi, poteva pur sempre essere un’opzione!

Uscito da YouPorn, mi sento come se fossi appena stato ad una riunione di Forza Italia, solo che con gente un po’ più seria e per bene. Dopo tutto, nel mondo del porno, se te lo vogliono mettere nel culo, te lo dicono chiaro e tondo, e nessuno si sognerebbe di negarlo a cose fatte. Certo, è più difficile essere pagati tremila euro a botta, rispetto ad una qualsiasi cena elegante, ma per lo meno è un lavoro onesto. Mica come quello del politico.

Comunque la si pensi, c’è una cosa che sicuramente non va trascurata quando si parla di pornografia e che invece viene spesso dimenticata: il numero di posti di lavoro che stanno dietro ad ogni video, anche al più brutto. Al di là degli “attori” (Chiamala recitazione, quella!), ci sono i “registi” (Chiamala regia, quella!), gli “sceneggiatori” (Chiamale battute, quelle!), gli scenografi, i tecnici del suono, quelli delle luci, i cameramen e (non dimentichiamoceli!) i doppiatori. Sì, i doppiatori di film porno sono artisti da difendere: voce suadente, basso profilo, necessità di tenere segreto il proprio lavoro, fantasia da vendere, con la loro bocca sanno fare di tutto. Proprio come quelli che stanno doppiando!

P.S. Se avete cliccato sul link di YouPorn, avete sicuramente avuto quello che vi meritavate. Se non lo avete ancora fatto, siete dei bravi ragazzi. Continuate ad evitarlo. Fidatevi.

Davide Delmiglio

Nasce il 24 ottobre 1985 a Milano con il sogno di fare il cantastorie e si innamora fin dall’infanzia di cinema, letteratura e fumetti. Opinionista ateo socialistoide, diventa partigiano del Web grazie allo pseudonimo di VentoTagliente col quale dà libero sfogo ai pensieri, alle idee e alle idiozie che gli passano per il cervello. Attenzione! Prenderlo troppo sul serio, può nuocere gravemente alla salute.

“Il diritto di opporsi” o semplicemente pietà

È la seconda volta nello stesso mese che vengo piacevolmente sorpreso da un film. Settimana scorsa è successo con Richard Jewell, ieri con...

Richard Jewell e come simpatizzare per un fanatico

Quando sono stato invitato a vedere in anteprima Richard Jewell, l'ultima opera di Clint Eastwood, in uscita nelle sale italiane il 16...

“Piccole donne” torna al cinema nel modo più attuale possibile

Il Piccole donne di Louisa May Alcott è tornato al cinema nella sua sesta trasposizione, questa volta scritto e diretto da Greta Gerwig,...

Joker: una risata chi seppellirà?

Uno dei motti anarchici più famosi di sempre, nato nell'Ottocento, e attribuito dai più a Michail Bakunin, apparso poi sui muri di Parigi...

Perché non parli di Bibbiano?

«Perché non parli di Bibbiano?» «E allora Bibbiano?» «#PDofili, pensate a Bibbiano invece!» «Voi siete quelli del Partito di Bibbiano!» Se...
Share This